Si sono svolti dal 28 al 31 luglio a Sofia (Bulgaria) i campionati mondiali cadetti. Tre i genovesi impegnati sui tatami in rappresentanza dell’Italia, un vero record per il movimento, che presentava ai nastri di partenza Virginia Lampis (Scuola Genova) per la categoria 33kg, Riccardo Pastore (Scuola Genova) tra i 49 kg e Anna Fossaceca (Lanterna Taekwondo) nelle 47kg.

Nessuna medaglia per i tre giovani atleti genovesi, ma ottime prestazioni e indicazioni importanti per il futuro. Nella prima giornata di gare è scesa sul tatami Virginia Lampis che, con i suoi 12 anni, era la più giovane atleta nella rappresentativa azzurra. Dopo aver brillantemente superato l’atleta serba per due round a uno, per poi cedere di fronte all’atleta statunitense.

Podio sfiorato, invece, per Pastore e Fossaceca, che vincono i rispettivi incontri di sedicesimi e ottavi di finale, ma vengono sconfitti ai quarti. Pastore supera Egitto e Arabia Saudita in match molto tirati e spettacolari, ma viene sconfitto dal fortissimo Koreano, poi argento, riuscendo comunque a strappare un round e portare l’incontro alla bella del terzo assalto. Fossaceca, invece, deve arrendersi 2 round a 0 al cospetto dell’atleta uzbeka, poi bronzo, dopo aver dominato negli incontri con Regno Unito e Francia nei turni precedenti.

Per il taekwondo ligure non si fermano gli impegni agonistici, dal 22 al 28 agosto è in programma il prestigioso campionato Europeo per Club a Tallin (Estonia), mentre a inizio Ottobre, a Tirana (Albania) andranno in scena gli Europei under 21 con la genovese Aurora Ceccantini già sicura di una convocazione azzurra in virtù del pass conquistato alla President’s Cup disputata a settembre.

 

Grandi risultati per gli atleti liguri alla Coppa Chimera che si è svolta al Pala Estra di Arezzo sabato 18 giugno. La competizione, ormai affermatasi come la gara di forme e freestyle più importante in Italia dopo i campionati nazionali, ha visto la partecipazione di 600 atleti da tutta Italia, oltre che da Francia e Svizzera, in rappresentanza di ben 58 società.

Grandi risultati per la Scuola Genova, che ha ottenuto 10 ori, 8 argenti e 13 bronzi, classificandosi al terzo posto nella classifica per società, dietro all’emiliana Yonghon e alla Pugliese D’Amico, entrambe specializzate solo nel settore forme e freestyle, specialità che unisce alla marzialità del taekwondo figure derivate dalla ginnastica eseguite a tempo di musica. In particolare, a brillare è stato il giovane figlio d’arte Emanuele Fugazza, che ha vinto nel freestyle individuale under 15, completando un triplete di assoluto livello grazie agli ori già ottenuti ai campionati italiani di forme e freestyle.

Gli altri ori per la Scuola Genova sono arrivati da Ginevra Piga (che ha vinto sia forme che freestyle individuale), Giorgia Casari, Elisa Pollini, Francesco Doddis, Alessandro Carta, Mattia Giagnoni e dai gruppi Carta/Piga/Piga e  Doddis/Zafferani/Pollini. Medaglie importanti anche per la Hung Ki Kim del maestro Hernandez, che rientra dalla trasferta toscana con un bottino di 4 ori, 3 argenti e 5 bronzi, ottenendo il sesto posto nel medagliere finale. A vincere sono Aida Duzzi, Alberto Lenzo,  Davide Pozzi e Camilla Morando. La Hwasong ottiene cinque ori, due argenti e quattro bronzi grazie alle vittorie di Kevin Sema, Filippo di Vincenzo e Cristian Borrello, Arken Giovannini e del trio Sema/Giovannini/Gambellini. Un oro (Andrea Lombardi), un argento e quattro bronzi per l’Athletic School Tigullio del maestro Brizzolara e due medaglie anche per la Polisportiva Città dei Ragazzi del maestro Marcato, grazie all'oro di Joel Delgadillo e all'argento di Renzo Caraccia, già atleta azzurro agli Europei 2019, nel para taekwondo, chiudono il medagliere ligure.

Quinta regione in Italia e prima tra quelle del Centro Nord. Sono i risultati ottenuti dalla selezione regionale all’ultima Olympic Dream Cup che si è tenuta nella suggestiva cornice dello Stadio dei marmi Nicola Pietrangeli al Foro Italico di Roma. In uno dei luoghi simbolo dello sport italiano, gli atleti guidati dai tecnici regionali Fugazza, Caddeo, Persano e Albero e dal preparatore atletico Capozza hanno ottenuto ben 18 medaglie con 4 ori, 7 argenti e 7 bronzi, finendo dietro soltanto alla Puglia campione d’Italia e a Sicilia, Campania e Lazio, i movimenti più numerosi e importanti a livello nazionale. Oltre al quinto posto in classifica generale, la selezione ligure ha conquistato il primo posto tra le under 15 femminili, categoria in cui sono andate a podio tutte e sei le atlete convocate. 

A brillare sono stati soprattutto i più giovani, con le medaglie d’oro di 4 atleti under 15: Nicole Masala, Danylo Kodakivskyi, Virginia Lampis (tutti Scuola Genova) e Anna Fossaceca (Lanterna). Per Lampis e Fossaceca, entrambe già campionesse agli ultimi assoluti di Genova a febbraio, diventa ora sempre più probabile una convocazione per far parte della Nazionale che, dal 28 al 31 luglio, parteciperà ai campionati mondiali di categoria a Sofia (Bulgaria).

Medaglie d’argento per Emanuele Fugazza, Lucrezia Maloberti, Tommaso Zaino, Giulia Monteforte, Giorgia Pirino (Scuola Genova), Giulia Benvenuto (Città dei Ragazzi) e Aurora Ceccantini (San Bartolomeo). Di bronzo, invece, Ludovica Fugazza, Nicolò Rebolino, Martina Fantoni, Federico Serain, Gian Alberto Ballerino (Scuola Genova), Alice Rubba (Lanterna) e Gaia Gavarone (Olimpia).

Parallelamente alle gare di combattimento, a Roma sono andate in scena anche le finali del torneo THF di forme e freestyle (disciplina che unisce alla marzialità del taekwondo figure derivate dalla ginnastica eseguite a tempo di musica e spettacolari tecniche di rottura tavolette). Per il taekwondo Genovese due argenti per Filippo di Vincenzo (Hwasong) e un bronzo per Ludovica Serain (Scuola Genova).

 

Sabato 21 e domenica 22 maggio si è svolta a Busto Arsizio (VA) l'Insubria Cup, gara di respiro internazionale con oltre 1.400 atleti iscritti da tutta Italia, oltre che da San Marino, Francia, Svizzera e Germania. All’E-Wok Arena, sede delle partite casalinghe dell’UYBA di serie A1 femminile di pallavolo, sono stati montati ben 14 tatami, che hanno visto affrontarsi atleti di primissimo piano, soprattutto tra le cinture nere seniores.

In un contesto di altissimo livello spicca la prova degli atleti della Scuola taekwondo Genova, che ottiene il terzo posto nella speciale classifica per società su 76 partecipanti grazie a un bottino di 8 ori, 6 argenti e 12 bronzi, dietro alla più importante società italiana, la New Marzial Mesagne del maestro Baglivo (scopritore delle medaglie d'oro olimpiche Carlo Molfetta e Dell'Aquila) e alla Fenice TaekwondoL’Insubria Cup è stata anche l’occasione per molti atleti di preparare al meglio la prossima Coppa Italia a squadre regionali che si terrà al Foro Italico di Roma il 6 e 7 giugno.

Tra gli atleti in gara a Roma e impegnati anche a Busto Arsizio si segnalano le medaglie d’oro di Gaia Gavarone (Olimpia), Lucrezia Maloberti e Stefano Maggiolo (entrambi Scuola Genova), l’argento di Berenice Dapino e il bronzo di Aurora Ceccantini (San Bartolomeo) tra gli juniores. 

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